Showing posts with label I magazzini inferiori: mercanti di pelli e di tessuti. Show all posts
Showing posts with label I magazzini inferiori: mercanti di pelli e di tessuti. Show all posts

Appunti dalle sfilate: Canto di un pastore errante d'Asia

La grande transumanza veste Chloè, Ralph Lauren e Chanel. Non manca nulla, dai vecchi pizzi ai pastrani sformati, dalle etnoberrette alle pellicce inconce. Stanno guidando il gregge o lo seguono? Non è dato saperlo, ma sono in marcia verso il prossimo autunno e arriveranno presto a fondovalle!


Prêt-à-porter a/i 2010: foto dalle sfilate Emilio Pucci (Marcio Madeira), Fendi (Don Ashby & Olivier Claisse), Lanvin (Marcio Madeira), Ralph Lauren (Don Ashby & Olivier Claisse), Elie Tahari (Marcio Madeira).

Jil Sander: un bauletto

Ha l'aspetto di una pietra incisa e le proporzioni di un bauletto la Madame laserata, in buon contrasto con la chiusura, che sa di viaggio e di artigianato d'altri tempi.

Sahco: tre carte

Lori Weitzener disegna per Sahco carte da parati "emozionali". Dall'alto, Medea, ispirata alle sete thai, Equinox, sbalzata a mano per un pattern tattile prima del finissaggio con colori metallizzati, e infine Oracle, realizzata "con ritmo irriverente" da cortecce sudamericane intrecciate a mano a trama larga, si applica su muri verniciati, che si vedranno poi in trasparenza, o si utilizza come separatore di spazi, mobile o fissato tra lastre di vetro.

Chanel: una borsa a mano

Peculiare collezione di materiali: pelliccia ecologica e vitello vero, tweed e rutenio. Quest'ultimo è un metallo di transizione del gruppo del platino, prodotto di fissione del platino e sospettato cancerogeno, assorbe la luce. Raro, ma meno costoso del rodio, si trova sugli Urali e in alcune sabbie alluvionali russe. Bene. Potremo rinunciare al rutenio, ma non al mood hymalayano di questa stagione Chanel.

Louis Vuitton: la cappelliera

Cosa richiede al proprio bagaglio il viaggiatore, se non durevolezza di materiali e di stile? Canvas Monogram e protezioni in cuoio naturali su struttura in legno. Non propriamente classico, ma già intramontabile.

Braccialini: Orient Express

E' stato il luogo immaginario di mille avventure e il tramite reale di molti viaggi. Partendo dalla Gare de l'Est a Parigi e conducendo i suoi viaggiatori in parte su rotaia e in parte via nave, sul Danubio e sul Mar Nero, la linea originaria univa il cuore d'Europa a Istanbul, porta d'Oriente, ma i suoi vagoni univano ben di più. Qui si sono incontrati il servizio prestato nell'India coloniale dal colonnello Arbuthnot e la cucina tedesca di Hildegarde Schmidt, l'artistocrazia russa della principessa Dragomiroff e la diplomazia ungherese del conte Andrenyi, i ricordi di Baghdad dell'esuberante signora Hubbard, americana, e quelli dell'inappuntabile signorina Debenham, inglese. Se il motto di Carla Braccialini è "nella borsa c'è tutta la tua vita", questa dovrà essere molto capiente.

Coq en Pâte: un oceano

In occasione della collaborazione al film documentario Océans di Jacques Perrin, Virginie "Virgo" Aracil, firma etica di abbigliamento e accessori per bambini e famiglia, ha creato questa sacca week-end di grandi dimensioni: prodotta in India rispettando le regole del commercio equo, realizzata in spesso canvas di cotone certificato biologico al 100% e decorata con serigrafia azo-free.
Virgo traverse la rivière chaque jour, de rive gauche en rive droite, défait les pelotes des espiègles de St Germain des Prés, se nourrit de la « biotitude » des enfants du Marais. Elle ne saurait vivre de bonheur partagé sans pot au feu ni riz au lait l’hiver, sans tapenade ni fraise des bois l’été. Elle apporte la touche ludique et facétieuse propre à l’enfance et aux enfances toujours demeurées en chacun de nous.

Pottery Barn: tanti cuscini


Tante proposte per ricordare il mare: barche a vela, Nautilus, aragoste, pesci dei fondali, coralli in spugna ricamata. Le linee Sea Life Outdoor e Le Voyage sono realizzate per esterni in tessuto idrorepellente, stampate a vividi colori. Le linee per interni sono in puro cotone: Sea Life Embroidered, ricamata a mano, con polipi e cavallucci marini, Coastal Wood Bead, punto catenella e perline in legno applicate a mano, con conchiglie e stelle marine.

Eric Javits: due cappelli

Sua nonna dipingeva e realizzava cappelli. Lui era l'unico nipote ammesso al suo laboratorio e studio d'arte. Eric Javits è un cappellaio moderno, con formazione artistica e un passato di designer per l'alta moda e il mondo dello spettacolo; ha brevettato due materiali artificiali compositi e tutti i suoi cappelli sono leggerissimi e ripiegabili. La sua linea commerciale è in equilibrio tra tagli classici e rivisitazioni: il modello in alto dichiara un'ispirazione anni Quaranta, quello in basso è definito "un panama di taglio sartoriale". Di entrambi è certificato che bloccano più del 90% dei raggi solari.

Oromono: un erbario di stoffa

Disegnati a Londra, lanciati qualche anno fa a Parigi, i prodotto di Kirsty Anne Powell hanno accenti orientali per scelta dei soggetti, tecnica di taglio ed essenzialità di rappresentazione. Quattro cuscini in panno per la linea Orchid: Lulu, Maya, Coco, Fiji; quattro cuscini in seta, ma disponibili anche in lana, per la linea Blooming: dedicati a peonia, loto, garofano e glicine. In ogni linea sono proposti anche cuscini da pavimento, bouquet da giacca, sciarpe e borse, ciabattine da casa. Il cuscino Peony ha visto una limited edition policromatica, con tessuti di kimono, anch'essa declinata in quattro versioni: Kyoto, Osaka, Tokyo, Nagoya.

Cole & Son: tre carte

Ispirazione di viaggio per la carta Mediterranea di Fornasetti, la Indian e la Haddon Hall, realizzata su foglio d'argento. Dal 1875 Cole & Son progetta e produce carte da parati, tra cui una seria decorata a mano.

Louis Vuitton: un sandalo

Collezione p/e 2010. Tacco turrito come una memoria di viaggio, dettagli come finimenti, pennacchio degno dell'elmo di un Ussaro della morte. Nonostante la calzata da lunga marcia, a chi lo intendesse come un sandalo atto a sedurre si ricorda che gli Ussari ergevano il pennacchio in parata, ma lo levavano in guerra.

Il cuoio: Private Blend Tuscan Leather di Tom Ford

Note di testa: zafferano, lampone, timo.
Note di cuore: olibano, gelsomino notturno.
Note di fondo: cuoio, suède nero, legno d’ambra.
Tuscan Leather di Tom Ford ritrae la preziosità, la vivacità e le terre di commerci di antica data, ne raccoglie gli elementi autoctoni e di passaggio, "un punto di vista originale sul classico cuoio, per una sensualità genuina, ma riservata".

Graham & Brown: quattro carte

Quattro fantasie di sapore orientale per la carta da parati di Graham & Brown, quattro temi che vengono da lontano: Navonna di Laurence Llewelyn-Bowen si ispira al dinamismo dell'Italia settentrionale ma richiama i riccioli che il vento disegna sulla sabbia, Chrisantemum di Monsoon riprende un motivo di un tessuto giapponese del diaciannovesimo secolo, Chinoise di Basso & Brooke non nasconde già nel nome il suo debito all'Estremo Oriente, e, infine, The bittern di Jo Angell per Central Saint Martin's, completamente ecosostenibile, è dedicata ad un uccello simile ad un piccolo airone con piumaggio variegato nei toni del sabbia, i cui nidi di canne sulle scogliere e la cui stessa esistenza sono messi in pericolo a causa del riscaldamento globale e dell'alzarsi del livello del mare. Vive in Europa, Asia, Madagascar e nella fredda stagione migra in Africa o nelle punte estreme dell'Asia meridionale, ma ne esistono anche colonie sedentarie in zona tropicale.

Appunti dalla sfilate: Himalayan Mandala

Sulle passerelle parigine, un tocco di Himalaya. Un mandala di colori vividi e materiali grezzi, tradizione e impermanenza, geometria e decori.
http://www.style.com/community/lookbooks/view/mylookbook1018453?iphoto=0
Prêt-à-porter a/i 2010: foto dalle sfilate Rochas e Vivienne Westwood (Marcio Madeira), Jean Paul Gaultier (Gianni Pucci), Tao e Balmain (Marcio Madeira).

Fendi: una baguette

Collezione p/e 2010. La baguette in nappa di Fendi ha ricami geometrici come una grata ad intarsio e frange multicolori che ricordano le bandiere di preghiera intorno agli stupa di montagna.

Sana Hastakala: una borsa bicolore

Una borsa a sacchetto realizzata in allo, una specie di ortica diffusa in Nepal. Bicolore e grezza la borsa e bicolore e rustica l'ingegnosa allacciatura. Sana Hastakala è un'organizzazione senza fine di profitto fondata nel 1989 con il supporto tecnico e finanziario dell'UNICEF. La rete di gruppi di base organizzata nella regione montana dello Saankhuwasabha, al confine con il Tibet, coinvolge più di 4.000 donne, che lavorano allo, feltro e altre fibre tessute a mano.

Campomarzio: due tasche

Portariviste in pelle a due tasche con maniglia. Pratico e capace, facile da trasportare, ci segue da una stanza all'altra, in giardino o in viaggio. Ricorda i vecchi sottosella da cammello.

Camilla Skovgaard: un sabot

Collezione p/e 2010. Ancora un sabot "da sabbia" in attesa della torrida stagione. Questa volta, per texture e neutralità cromatica, più che di un mocassino inglese, possiamo osservare la mutagenesi fashion di uno zoccolo di cammello. Visto il tacco esile e la frangia libera, è assicurata anche un'andatura ondeggiante a metà tra quella della bestiola e quella di un miraggio carovaniero.

Il cuoio: Leather Garden di Neil Morris

Note di testa: mirtillo, fiori di basilico.
Note di cuore: narciso, giacinto, peonia, rosa, mughetto.
Note di fondo: vétyver, redwood, legno di agar, cuoio.
"Ho sempre desiderato creare un profumo che incorporasse le tiepide note del cuoio in un profondo cuore fiorito". Così ha fatto. Maschile e femminile fusi, quanto meno, negli ingredienti.